Iniziamo quindi dalle basi: in sostanza i termini On-Prem, cloud privato e cloud pubblico indicano modi e luoghi diversi in cui vengono archiviati i dati che costituiscono in un certo senso il nodo centrale di un software. Le diverse espressioni corrispondono quindi a modi diversi di utilizzare il software, ossia a diversi modelli di utilizzo. Nella variante On-Prem, per esteso «on-premises», in italiano «in loco» o «nei propri locali», i dati, quindi il software, vengono ospitati, cioè archiviati, sui server dell'azienda stessa. Il modello opposto alla soluzione On-Prem è la soluzione cloud. Qui il software non viene ospitato sui server aziendali, bensì su server esterni, ad esempio in un centro di calcolo. All'interno della soluzione cloud si può inoltre distinguere tra cloud privato e cloud pubblico: mentre nella soluzione di cloud privato ogni utente dispone nel centro di calcolo di un proprio server per il suo software, nel cloud pubblico i dati di più utenti sono archiviati su un unico server e quindi separati gli uni dagli altri all'interno di esso.
Questo per quanto riguarda le differenze generali tra i modelli On-Prem, cloud privato e cloud pubblico. Queste diverse forme di utilizzo del software comportano però anche modi diversi di impostare i database, rispettivamente di programmare il software: tra On-Prem e cloud privato cambia infatti il luogo di archiviazione dei dati, ossia server aziendale contro server esterno, mentre il tipo di programmazione resta uguale, poiché i dati sono comunque archiviati su singoli server. Al contrario, tra cloud privato e cloud pubblico il luogo di archiviazione non cambia, dato che entrambi sono ospitati esternamente, ad esempio nel centro di calcolo. Qui è però sensata una modifica dell'architettura di sistema, perché nel cloud pubblico i dati dovrebbero essere ristrutturati e ottimizzati per l'uso in cloud, così da poter essere archiviati all'interno di un server restando separabili da quelli di altri utenti. La scelta del modello fa quindi già una grande differenza per la programmazione del software.
Dopo questa breve introduzione su On-Prem, cloud privato e cloud pubblico, nei prossimi articoli esamineremo più da vicino le differenze tra i tre modelli di utilizzo, ci occuperemo dei vantaggi e degli svantaggi di ciascuno e daremo infine uno sguardo all'architettura software di Vanillaplan.

«Vanillaplan come soluzione software basata sul cloud» – in molti punti Vanillaplan indica come segno di qualità la tecnologia cloud e l'elevata sicurezza dei dati e le prestazioni superiori alla media che ne derivano. Ma che cosa significa esattamente, e dove stanno le differenze, i vantaggi o forse anche gli svantaggi rispetto all'On-Prem? Poiché la maggior parte di noi – al contrario del nostro team di sviluppo – non è composta da specialisti IT e non conosce con precisione il significato di termini come cloud hosting, cloud privato o pubblico, in questo mese vogliamo dedicare i nostri articoli a questo tema. E lo faremo in modo che anche i non addetti all'informatica abbiano la possibilità di capire e imparare qualcosa.



